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La Città di Urbino è uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano e ne conserva, ancora oggi, le peculiari caratteristiche architettoniche.

Oltre al suo illustre passato di cui conserva traccia nei mattoni, nei vicoli e nei monumenti, Urbino è conosciuta anche quale importante città di Studi e di cultura; infatti eccelle per la presenza dell’ Università “Carlo Bo” – fondata all’inizio del ‘500 da Guidobaldo da Montefeltro – dell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) e della cosiddetta “Scuola del Libro”, famosa per aver formato talenti artistici nel campo della grafica e delle varie tecniche incisorie.

Nel 1998 l’UNESCO ha dichiarato il centro storico di Urbino Patrimonio dell’Umanità.

Cenni storici

Dai Montefeltro agli Albani

Le origini di Urbino sono antichissime – le prime documentazioni risalgono al III sec. a.C., quando Urvinum Mataurense era municipio romano – ma il periodo di massimo splendore culturale lo si deve al governo di Federico da Montefeltro, signore di Urbino dal 1444 al 1482.
E’ infatti in quegli anni che per volontà di Federico, prima conte e poi duca, viene realizzato il Palazzo Ducale, alta espressione della sua raffinata cultura.

Alla Corte urbinate vissero e operarono i più grandi artisti del ‘400, quali Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini, Piero della Francesca, Leon Battista Alberti, Paolo Uccello, Pedro Berruguete, Giusto di Gand, Sandro Botticelli, Bartolomeo Corradini, Giovanni Santi, Baccio Pontelli….
In questo ambito di grandi stimoli si formarono due eccelse personalità: Raffaello Sanzio e Donato Bramante.

Alla famiglia dei Montefeltro, succedette quella dei Della Rovere che purtroppo non seppe mantenere il lustro del ducato, dando inizio al lento declino della città che si sarebbe protratto fino agli ultimi decenni del XVII secolo.
Nel XVIII secolo, con l'elezione a papa dell'urbinate cardinale Albani ( Clemente XI), la città di Urbino tornò a risplendere soprattutto sotto il profilo artistico-culturale grazie agli interventi e ai finanziamenti che il nuovo pontefice fece confluire per la ristrutturazione di antichi palazzi e la costruzione di nuovi edifici.

De Carlo a Urbino

In epoche recenti, nella seconda metà del XX secolo, Urbino conobbe un periodo di forti cambiamenti nell'assetto urbanistico-architettonico della città, con l'intervento dell'architetto Giancarlo De Carlo che oltre a realizzare i Collegi Universitari e interi quartieri residenziali, elaborò il restauro del Teatro Sanzio, la Rampa di Francesco Di Giorgio Martini e il contestato progetto del recupero delle stalle ducali.

A De Carlo si devono inoltre interessanti interventi di integrazione di architettura contemporanea nel tessuto antico del centro storico.

  • Città

Dettagli

Luogo

61029 Urbino (PU)