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I monumenti

La città di Urbino viene ricordata non solo per il Palazzo Ducale, oggi sede della prestigiosa Galleria Nazionale delle Marche, ma anche per l’intero centro storico che risulta ricco di una lunga storia artistico-culturale; ne sono prova i vari monumenti, chiese, oratori nonchè i numerosi capolavori custoditi tra le mura di questo gioiello dell'Italia centrale.

Palazzi ed edifici storici

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale di Urbino con i suoi suggestivi torricini, celebrato come uno dei più interessanti esempi architettonici del Rinascimento Italiano, è il monumento più importante e più conosciuto della città.
Voluto dal duca Federico da Montefeltro, ospitò nelle sue stanze i più grandi artisti e uomini di cultura dell'epoca.

Oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche, custodisce al suo interno una delle più belle collezioni d'arte d'Italia.
Di notevole interesse lo studiolo del duca Federico, un capolavoro di intarsio realizzato su disegni di Francesco di Giorgio Martini e Sandro Botticelli.

Ex Monastero di Santa Chiara

È uno dei principali monumenti della città, magnifico esempio di architettura rinascimentale ad opera del senese Francesco Di Giorgio Martini.

In antichità fu monastero delle clarisse di Urbino, voluto da Federico Duca di Montefeltro che qui fece seppellire la sua consorte Battista Sforza.

L'ex Monastero di Santa Chiara oggi è sede dell'ISIA, una delle più prestigiose scuole di grafica e arte applicata d'Italia.

Fortezza Albornoz

La Fortezza Albornoz sorge sul Monte di San Sergio, nel parco pubblico della città di Urbino in una posizione da cui si ammira una splendida vista della città e del panorama circostante.
La fortezza deve il suo nome al cardinale Albornoz, che volle la sua costruzione quale punto difensivo delle mura cittadine nella seconda metà del XIV secolo.
Oggi, l'edificio è sede del Museo Bella Gerit, che ospita una parte di ritrovamenti archeologici e una parte dedicata agli equipaggiamenti da guerra.

Casa Natale di Raffaello

E' qui che nacque Raffaello, l'illustre cittadino urbinate ed è qui che trascorse i primi anni della sua formazione artistica nella bottega del padre Giovanni Santi, anch'egli conosciuto pittore.
Nel 1873, la casa divenne sede dell'Accademia Raffaello, un'istituzione voluta dal conte Pompeo Gherardi per promuovere il genio di Raffaello e la sua città d'origine.
Le sue stanze con il tempo si sono arricchite di numerose opere d'arte; oggi un'ala della casa è destinata ad esposizioni e mostre temporanee.

Rampa elicoidale

La Rampa è un maestoso torrione circolare che collega piazzale Mercatale con Corso Garibaldi attarverso una suggestiva scala elicoidale.
Venne fatta edificare su progetto dell'architetto Francesco Di Giorgio Martini, per permettere al Duca Federico di salire a cavallo fino al Palazzo Ducale.
Il progetto di recupero della Rampa venne portato a compimento negli anni 70 dall'
architetto Giancarlo De Carlo
, che seppe sapientemente reintegrarlo nel circuito cittadino dopo secoli di abbandono. Oggi la Rampa è impiegata per attività culturali.

Data

La Data di Urbino è quello che rimane delle antiche stalle ducali, volute insieme alla Rampa dal Duca Federico nel XV secolo. Negli anni subì un periodo di abbandono, fino all'intervento di De Carlo che pensò di fare della Data un centro culturale polifunzionale. Il recupero in realtà non è stato mai portato a termine.
La Data è aperta solo in rare occasioni per manifestazioni artistiche e culturali.

Teatro Sanzio

Il Teatro Sanzio di Urbino risale al 1845 e venne inaugurato nel 1853 con Il Trovatore di Giuseppe Verdi.
L'edificio venne costruito su progetto dell'architetto Vincenzo Ghinelli, nella parte sommitale della Rampa.
Oggi il teatro porta i segni dell'intervento architettonico di Giancarlo De Carlo avvenuto negli anni 70, che portò forti cambiamenti soprattutto negli spazi interni, per recuperare la Rampa.

Collegio Raffaello

Il Collegio Raffaello è situato nella piazza della Repubblica; venne istituito su volere del papa Albani, Clemente XI nel XVIII secolo quale sede di istruzione retta dai Padri Scolopi. Tra gli studenti più illustri si ricordano Alessandro Serpieri e Giovanni Pascoli che trascorse qui 9 anni della sua fanciullezza.
Oggi le sale del Collegio sono riservate in parte ad attività commerciali, associazioni ed eventi culturali ed enti pubblici.
Qui vi ha sede il Gabinetto della Fisica e l'Osservatorio Meteorologico.

Chiese ed edifici religiosi

Cattedrale Santa Maria Assunta

Il Duomo di Urbino si trova di fianco al Palazzo Ducale.
Originariamente, fu eretto dal vescovo Mainardo nel 1066, per poi venire ricostruito alla fine del 1400 su progetto dell'architetto Francesco Di Giorgio Martini.
L'aspetto attuale si deve all'architetto Giuseppe Valadier che in seguito al terremoto del 1789, rinnovò la cattedrale in stile neoclassico.
L'interno è impreziosito da tele di grade pregio.

Oratorio di San Giovanni

Sede dell'omonima Confraternita, l'Oratorio di San Giovanni si caratterizza per il monumentale ciclo di affreschi che decorano l'interno.
Le pitture parietali, ad opera dei fratelli Jacopo e Lorenzo Salimbeni di San Severino Marche realizzate tra il 1415 e il 1416, sono considerate uno dei più grandi esempi dello stile Gotico Internazionale.

Oratorio della Morte

Sede della Confraternita della Morte, il piccolo oratorio si trova nelle vicinanze del Duomo.
Al suo interno si può ammirare la maestosa pala d'altare di Federico Barocci raffigurante "La Crocifissione di Cristo".

Chiesa di San Bernardino - Il Mausoleo dei Duchi

La Chiesa di San Bernardino sorge su un colle, a due km dalla città di Urbino in una posizione panoramica mozzafiato. L'edificio, opera di Francesco Di Giorgio Martini, fu fatto erigere per volere del Duca Federico, quale luogo di sepoltura del duca e della famiglia Montefeltro. Fino al 1810, la chiesa ospitava La Sacra Conversazione di Piero della Francesca, oggi esposta alla Pinacoteca di Brera a Milano.
La chiesa è la parte più importante di un più ampio complesso che ospita i frati francescani di Urbino.

Chiesa di San Francesco

La Chiesa di San Francesco, è considerata il Pantheon di Urbino, poiché ospita le spoglie di numerosi personaggi illustri e famiglie nobili urbinati.
La chiesa risale alla seconda metà del XIV secolo; al suo esterno svetta l'elegante campanile gotico.
La chiesa fa parte del complesso conventuale dei frati francescani.

Chiesa di San Domenico

La Chiesa di San Domenico è situata di fronte al Palazzo Ducale. La costruzione risale al 1362 per volere della comunità domenicana.
DI notevole fattura il portale in travertino di Maso Di Bartolomeo arricchito dalla copia della lunetta di terracotta invetriata di Luca Della Robbia. L'originale è esposta al Palazzo Ducale.

Sinagoga

La sinagoga di Urbino ha sede in un edificio anonimo che all'esterno non fa trasparire segni della presenza di un luogo sacro.
In origine, la sinagoga era ubicata di fronte al Palazzo Ducale; poi nel 600 con l'istituzione del ghetto di Urbino gli ebrei furono costretti a trasferirsi nel quartiere loro imposto a ridosso di porta Valbona. L'interno è in stile neoclassico.
La Sinagoga è visibile solo su prenotazione.

I Musei

Galleria Nazionale delle Marche

Ospitata nelle maestose stanze del Palazzo Ducale fin dal 1912, la Galleria Nazionale delle Marche è una delle più belle collezioni d'arte d'Italia.
Tra tanti capolavori emergono La Flagellazione di Piero della Francesca, la Muta di Raffaello, la Città Ideale, la Profanazione dell'Ostia di Paolo Uccello, nonché opere di Barocci, Tiziano, Berruguete, Gentileschi.

Orto Botanico

L'Orto Botanico di Urbino risale ai primi anni del 1800, voluto dal prof. Giovanni De Brignoli quale centro didattico di ricerca per gli studi medici e di agraria dell'Università di Urbino.
Si possono ammirare diverse specie di piante esotiche, piante medicinali, particolari collezioni e maestosi esemplari secolari.

Museo Diocesano Albani

Il Museo Diocesano di Urbino si trova accanto al Duomo.
Porta il nome del papa Clemente XI Albani, che contribuì ad accrescere il tesoro della cattedrale con opere e manufatti di grande prestigio.
Insieme al Duomo e all'Oratorio della Grotta costituisce il fulcro del patrimonio ecclesiastico della città di Urbino.