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  • Convegno

"Volponi estremo". Convegno di studi internazionale dedicato a Paolo Volponi

Periodo:
29-31/10/2014
concluso

Al convegno, organizzato dall'Università degli Studi di Urbino, dal Dipartimento di Studi Internazionali, dalla Soprintendenza per i Beni Artistici ed Etnoantropologici delle Marche, e dal Teatro CUST 2000, in occasione del ventesimo anniversario della scomparsa (e del novantesimo della nascita) di Paolo Volponi, partecipano studiosi di tutta Italia e del mondo, con interventi, dibattiti e tavole rotonde, e dura tre giornate: dal 29 al 31 ottobre 2014.

La scrittura di Paolo Volponi è plurale, dinamica, irriducibile a un solo genere letterario; spuria, feroce, sovversiva, aperta tanto alla dimensione lirica e alla durata narrativa quanto all’inserto saggistico e a saperi non letterari. Poeta, romanziere, saggista, collezionista d’arte, dirigente aziendale, politico: Volponi ha sempre concepito la letteratura, anzitutto, come una prassi sociale capace di irrompere nella realtà per migliorarla, come uno strumento di conoscenza e di critica.
L’opera di Paolo Volponi chiede di essere interrogata soprattutto all’interno di questa prospettiva di conflitto. Anche l’aspetto più caratteristico del suo stile, infatti, vale a dire l’espressionismo, è sempre diretto a comporre una realtà alternativa, a violare la logica pervasiva del capitale e del potere.
Volponi è uno scrittore di parte, estremo, perché esercita la ragione in senso rivoluzionario, perché fa della poesia, dell’utopia, dell’arte e della diversità gli strumenti dialettici privilegiati con cui immaginare una società alternativa. Attribuisce, insomma, alla letteratura delle riserve di significato con cui è possibile opporsi corpo a corpo all’arroganza della finanza mondiale e alla “civiltà” dell’atomica.
Obiettivo di questo convegno è tornare a discutere di Paolo Volponi e in particolare valutare la tenuta stessa della sua scrittura e del progetto utopico che la informa.
Fra i temi su cui i relatori sono invitati a confrontarsi sono: utopie e distopie; la figura dell’apocalisse; il “capitale umano”: civiltà contadina e cultura industriale; l’arte, la natura, la politica, l’ideologia; Volponi e il Novecento: dal neorealismo al postmoderno; fortuna critica e ricezione di Volponi in Italia e all’estero; il personaggi; costanti tematiche e aspetti formali nella narrativa e nella poesie.

Programma

Mercoledì 29 ottobre 2014

ore 9.30

Saluti delle autorità e degli organizzatori

ore 10.00

Volponi collezionista

Maria Rosaria Valazzi, Ricordo di Paolo Volponi amante dell’arte e collezionista

Paolo Dal Poggetto, La donazione Volponi
Marco Vallora, Volponi e l’arte
Luciano Arcangeli, Paolo Volponi e la suggestione dell’arte marchigiana
Nicola Spinosa, Paolo Volponi e la pittura napoletana

ore 15.00

Volponi tra industria e pedagogia

modera Emanuele Zinato

Gian Luca Picconi, Il vero compito dell’insegnante. Figure della trasmissione del sapere nell’opera di Paolo Volponi
David Albert Best, Volponi-Olivetti e la difesa della civiltà contadina: La macchina mondiale tra ruralismo e cultura industriale
Manuela Pistilli, Paolo Volponi, un intellettuale alla Olivetti di Ivrea
Alessandro Gaudio, Volponi e i libri degli altri

ore 17.20

Il Pianeta senza civiltà

modera Gualtiero De Santi

Paolo Zublena, Tra Marx e Leopardi. Lingua e temi del Pianeta irritabile di Volponi
Sandro De Nobile, Il valore del Ficus. L’uso della prosopopea ne Le Mosche del Capitale
Marco Rustioni, Questa civiltà: un’ipotesi su Volponi umorista
Gabriele Fichera, Fra distopie e cecità: le mosche incantate di Volponi

Giovedì 30 ottobre 2014

ore 9.00

Sulla poesia

modera Alessio Torino

Mauro Candiloro, L’Appennino contadino: un ragazzo in lotta contro i padri
Massimo Colella, «La notte è parallela al giorno». Ipotesi di lettura della poesia volponiana
Manuel Cohen, Lo spazio frontale. Excursus nella poesia di Paolo Volponi

ore 11.00

De Corporale

modera Massimiliano Tortora

Siriana Sgavicchia, Geografia e corpo nel romanzo di Gerolamo Aspri
Giovanna Lomonaco, Paolo Volponi e la neoavanguardia: affinità e divergenze attraverso uno studio su Corporale
Tiziano Toracca, Aspetti neomodernisti di Corporale

ore 15.00

Memoriali

modera Fabrizio Scrivano

Dario Tomasello, Memoriale del malessere. Paolo Volponi e il paesaggio italiano in mutamento
Anna Bagorda, L’alienazione come cura e ricerca nel Memoriale di Paolo Volponi
Igor Tchehoff, Memoriale di Volponi e il lebbroso di Xavier De Maistre
Claudia Bonsi, La fabbrica dei dolori e La fabbrica di vetro: Volponi e Ottieri allo specchio (ustorio) dell’industria

ore 17.20

Diversi Percorsi

modera Raffaele Donnarumma

Fabrizio Scrivano, Il “gesto” nei personaggi di Volponi
Massimiliano Tortora: Volponi e la tradizione del romanzo
Martina Daraio, Il materialismo geografico di Paolo Volponi: dalla «passione di collezionista» al progetto utopico
Federica Maltese, «Scrivo a te come guardandomi allo specchio». L’epistolario Volponi-Pasolini

Venerdì 31 ottobre 2014

ore 9.00

Ultimi approdi

modera Angelo Ferracuti

Enrico Capodaglio, Da Leopardi a Volponi. Corporale e creaturale
Alessandro Raveggi, Animalità selvagge, animalità utopiche. Il Volponi leopardiano e il suo lascito nella narrativa contemporanea
Elisa Vignali, Nel nome di Volponi. Scrittori italiani di oggi tra letteratura, impegno e società

ore 11.00

Tavola rotonda conclusiva

Partecipano: Emanuele Zinato, Gian Carlo Ferretti, Romano Luperini, Massimo Raffaeli, Gualtiero De Santi

COMITATO SCIENTIFICO
Giorgio Cerboni Baiardi, Gualtiero De Santi, Raffaele Donnarumma, Donatella Marchi, Tiziana Mattioli, Anna Teresa Ossani, Massimo Raffaeli, Salvatore Ritrovato, Fabrizio Scrivano, Massimiliano Tortora, Emanuele Zinato

  • Convegno

Dettagli

Indirizzo

Sala Convegni - Palazzo Ducale
61029 Urbino (PU)

Periodo

Periodo:
mercoledì 29 - venerdì 31 ottobre 2014
29-31/10/2014

Programma

Mercoledì 29 ottobre 2014

ore 9.30

Saluti delle autorità e degli organizzatori

ore 10.00

Volponi collezionista

Maria Rosaria Valazzi, Ricordo di Paolo Volponi amante dell’arte e collezionista

Paolo Dal Poggetto, La donazione Volponi
Marco Vallora, Volponi e l’arte
Luciano Arcangeli, Paolo Volponi e la suggestione dell’arte marchigiana
Nicola Spinosa, Paolo Volponi e la pittura napoletana

ore 15.00

Volponi tra industria e pedagogia

modera Emanuele Zinato

Gian Luca Picconi, Il vero compito dell’insegnante. Figure della trasmissione del sapere nell’opera di Paolo Volponi
David Albert Best, Volponi-Olivetti e la difesa della civiltà contadina: La macchina mondiale tra ruralismo e cultura industriale
Manuela Pistilli, Paolo Volponi, un intellettuale alla Olivetti di Ivrea
Alessandro Gaudio, Volponi e i libri degli altri

ore 17.20

Il Pianeta senza civiltà

modera Gualtiero De Santi

Paolo Zublena, Tra Marx e Leopardi. Lingua e temi del Pianeta irritabile di Volponi
Sandro De Nobile, Il valore del Ficus. L’uso della prosopopea ne Le Mosche del Capitale
Marco Rustioni, Questa civiltà: un’ipotesi su Volponi umorista
Gabriele Fichera, Fra distopie e cecità: le mosche incantate di Volponi

Giovedì 30 ottobre 2014

ore 9.00

Sulla poesia

modera Alessio Torino

Mauro Candiloro, L’Appennino contadino: un ragazzo in lotta contro i padri
Massimo Colella, «La notte è parallela al giorno». Ipotesi di lettura della poesia volponiana
Manuel Cohen, Lo spazio frontale. Excursus nella poesia di Paolo Volponi

ore 11.00

De Corporale

modera Massimiliano Tortora

Siriana Sgavicchia, Geografia e corpo nel romanzo di Gerolamo Aspri
Giovanna Lomonaco, Paolo Volponi e la neoavanguardia: affinità e divergenze attraverso uno studio su Corporale
Tiziano Toracca, Aspetti neomodernisti di Corporale

ore 15.00

Memoriali

modera Fabrizio Scrivano

Dario Tomasello, Memoriale del malessere. Paolo Volponi e il paesaggio italiano in mutamento
Anna Bagorda, L’alienazione come cura e ricerca nel Memoriale di Paolo Volponi
Igor Tchehoff, Memoriale di Volponi e il lebbroso di Xavier De Maistre
Claudia Bonsi, La fabbrica dei dolori e La fabbrica di vetro: Volponi e Ottieri allo specchio (ustorio) dell’industria

ore 17.20

Diversi Percorsi

modera Raffaele Donnarumma

Fabrizio Scrivano, Il “gesto” nei personaggi di Volponi
Massimiliano Tortora: Volponi e la tradizione del romanzo
Martina Daraio, Il materialismo geografico di Paolo Volponi: dalla «passione di collezionista» al progetto utopico
Federica Maltese, «Scrivo a te come guardandomi allo specchio». L’epistolario Volponi-Pasolini

Venerdì 31 ottobre 2014

ore 9.00

Ultimi approdi

modera Angelo Ferracuti

Enrico Capodaglio, Da Leopardi a Volponi. Corporale e creaturale
Alessandro Raveggi, Animalità selvagge, animalità utopiche. Il Volponi leopardiano e il suo lascito nella narrativa contemporanea
Elisa Vignali, Nel nome di Volponi. Scrittori italiani di oggi tra letteratura, impegno e società

ore 11.00

Tavola rotonda conclusiva

Partecipano: Emanuele Zinato, Gian Carlo Ferretti, Romano Luperini, Massimo Raffaeli, Gualtiero De Santi

COMITATO SCIENTIFICO
Giorgio Cerboni Baiardi, Gualtiero De Santi, Raffaele Donnarumma, Donatella Marchi, Tiziana Mattioli, Anna Teresa Ossani, Massimo Raffaeli, Salvatore Ritrovato, Fabrizio Scrivano, Massimiliano Tortora, Emanuele Zinato