Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi, contenuti personalizzati, pubblicità e funzionamento della piattaforma.

aggiungi chiudi
  • Mostra

"Cristo e i poveri Cristi", le opere di "Fuffi" Fulvio Santini in mostra all'Oratorio di San Giovanni a Urbino

Periodo:
18/03 - 10/04 2016
concluso

Si inaugurerà venerdì 18 marzo alle ore 17,30 a Urbino presso la Sala Salimbeni dell’ Oratorio San Giovanni Battista la mostra “Cristo e i poveri cristi” del poeta del ferro Fulvio Santini detto Fuffi. L’esposizione intende riproporre l’opera dell’artista artigiano urbinate mettendo in evidenza una tematica affrontata lungo tutta la sua carriera artistica, quella cioè della rappresentazione del Cristo Crocifisso e la raffigurazione di numerosi personaggi che il curatore della mostra, Giuliano Santini, definisce poveri cristi e che è spiegato con chiarezza da Giuseppe Cucco che presentando la mostra scrive che “I suoi lavori (quelli di Fuffi), dai più minuti ai più complessi, non sono altro che questo racconto della vita quotidiana con i suoi drammi: dall’operaio piegato sotto il peso del suo lavoro ai fidanzati, dall’ubriaco alla prostituta, dal padre che lotta per dar pane ai figli al carcerato, tanti poveri cristi. Già, proprio Cristo c’è di mezzo. Perché Fuffi pur non essendo “uomo di Chiesa” era impregnato da un forte senso religioso.

Sono numerosi i Crocifissi da lui realizzati dove il Cristo allarga le sue lunghe braccia non fissate alla croce, ma quasi protese in avanti ad abbracciare tutti. E le “figurine” di Fuffi sono tutte abbracciate amorosamente dal suo autore che in modo molto umano fa suo l’abbraccio di Cristo. Senza teologia, ma con una fede umana, carnale, “che sa di pecora”, direbbe papa Francesco.

Le sue rappresentazioni non nascono mai per esprimere disapprovazione né morale né sociale; vogliono solo raccontare un dramma in atto cui Fuffi rivolge il suo sguardo dolce e pieno di amore. Un amore non epico, ma fatto di piccoli gesti come la poetica narrazione del cacciatore che risparmia l’uccellino e questi lo aspetta con un fiore in paradiso. Non è un caso che nella sua abitazione, dopo la prima rampa di scale, prima di entrare nelle stanze in cui sono gelosamente custodite le sue opere, si trovi un Crocifisso che accoglie un penitente; il suo titolo è “Il perdono di Fuffi”. Solo chi si sente perdonato, abbracciato, sa a sua volta abbracciare gli altri e in quest’abbraccio la sua fantasia e il suo cuore prendono il volo, come un aquilone, che è un tema ricorrente nelle sue opere. Non si tratta di un omaggio a una tradizione locale, ma piuttosto di una predilezione per qualcosa che vibra nell’aria, libero, gioioso, leggero, come un’anima in pace. E sopra gli aquiloni volano bambini, persone care, tutto il suo mondo.” In occasione della inaugurazione della mostra sarà presentato il libro fotografico “ Aspettando la luce” che intende offrire una lettura particolare dell’opera dell’artista urbinate attraverso le fotografie di Giuliano Santini e una testimonianza di Leonid Grilikhes docente di Lingue Semitiche all’Università Statale e all’Accademia Teologica di Mosca.

Fulvio Santini, Fuffi

Fulvio Santini (Fuffi) nacque a Fabriano Il 25 Aprile 1918. A 12 anni, si trasferì in Urbino e iniziò a lavorare come apprendista nella Bottega del fabbro Giuseppe Meli che rimarrà il suo unico e riconosciuto maestro. Dal 1950 ha partecipato a vari concorsi di artigianato artistico nazionale cogliendo importanti riconoscimenti. Nel 1956, presentato da Francesco Carnevali, ha esposto le sue opere alla “Bottega G. Santi” di Urbino e nel 1983 nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale a Urbino viene allestita la mostra antologica dei suoi lavori. Dal 1961 ha insegnato laboratorio di Metalli presso l’Istituto Statale d’Arte (Scuola del Libro) di Urbino. Nel 1986 ha donato a nome di tutti i bambini del mondo un lavoro in ferro battuto al Prof. Albert Sabin scopritore del vaccino antipolio. Fulvio Santini muore il 16 Novembre 1988.

  • Mostra
  • Manifestazione artistica

Dettagli

Indirizzo

Via Barocci
61029 Urbino (PU)
tel:
0722 320936

Periodo

Periodo:
venerdì 18 marzo - domenica 10 aprile 2016
18/03 - 10/04 2016

Orario

Calendario:
18 marzo - 10 aprile
lun, mar, mer, gio, ven, sab
10:00 - 13:00/15:00 - 18:00
dom
10:00 - 13:00
Oggi chiuso