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  • Istituzione

La Cappella Musicale del SS.Sacramento

Cenni storici

Le origini della Cappella

La Cappella Musicale del SS. Sacramento di Urbino è una delle più antiche istituzioni della città ducale.

Le sue origini risalgono al 1507 (atto di donazione in data 7 agosto 1507) per volontà del Duca Guidubaldo da Montefeltro che, nel clima di somma luminosità culturale ed artistica instaurato dal Duca Federico, diede vita ad un’entità amministrativamente e finanziariamente autonoma che, secondo Statuto avesse “il fine di culto e dell’istruzione nel canto e nel suono” e fosse quindi in grado di provvedere ai Maestri di Cappella, ai cantori e musicisti.

L’attività della Cappella venne sostenuta dopo Guidubaldo, tramite la conferma da parte dei suoi successori del patrimonio e privilegi ducali e per l’interessamento di mecenati, come i Papi Paolo V (1606), l’urbinate Clemente XI Albani (1703) e Benedetto XIII (1725).

Nel corso dei secoli si avvicendarono diversi Maestri di Cappella tra i quali Lupino, Cesare Schieti, il fiammingo Meldert, Brunetti, Battiferri, Urio.

Nel XVIII secolo, accanto a Pietro Scarlatti, figlio di Alessandro, troviamo tra gli altri il Bellinzani e il virtuoso di violino Carlo Tesserini. Nel XIX secolo, assieme a Francesco Morlacchi si annoverano Luigi Vecchiotti e Coriolano Biacchi.

Al 1798 risale la fondazione del Concerto Cittadino, che in anni recenti ha cambiato la sua denominazione in “Orchestra di strumenti a fiato”, interpretando l'esigenza crescente di espressione culturale della città di Urbino nel settore musicale.

Nel 1865, il Consiglio di Reggenza, con nuove norme, favorì la creazione di una scuola, l’Istituto Musicale, nella cui sede ancora oggi funziona con grande efficacia la Scuola di Musica e tutte quelle attività strettamente collegate ad essa.
Lo Statuto vigente è stato approvato con decreto del Presidente della Repubblica l’11 febbraio 1972.

Le funzioni attuali della Cappella

Da diversi anni la Cappella Musicale sta svolgendo una serie di iniziative che rispondono in maniera sempre più concreta alle richieste di cultura musicale e costituisce così un indispensabile complemento rispetto alle attività e alle iniziative dell’Assessorato alla cultura del Comune di Urbino.

In primo luogo mantiene al suo interno due apprezzabili strutture musicali di antichissima tradizione: Il Coro Polifonico e L’Orchestra di Strumenti a Fiato. L'Orchestra di Strumenti a Fiato è diretta dal 1994 dal M° Michele Mangani.

Nel gruppo strumentale attuale si è voluto da un lato rinnovare la tradizione, proponendo un complesso con caratteristiche differenziate rispetto alle Bande tradizionali (pur rappresentandone, comunque, la spontanea e naturale evoluzione), dall'altro creare una “nuova sensibilità musicale”, con l'abbandono di ogni possibile riferimento o connotazione "militare", per evidenziare con maggior forza l'aspetto sinfonico e concertante in una concezione tipicamente "orchestrale".

L'Orchestra è composta da una quarantina di elementi, dei quali fanno parte suonatori amatoriali ed alcuni diplomati al Conservatorio e si è esibita in varie località italiane riscuotendo costantemente unanimi consensi per la varietà del repertorio e per la qualità delle esecuzioni.

(tratto dal testo di: Luigi Moranti)